|
TEXT CACHED
Agli inizi del Novecento iniziarono a essere incluse tra le fonti d'ispirazione anche le tradizioni artistiche di culture lontane o di civiltà passate: gli scultori europei presero a studiare la scultura arcaica, l'arte africana e quella dell'Oceania, viaggiando o osservando gli oggetti e le opere esotiche che venivano esposte nei musei etnologici e di storia naturale.
Negli anni successivi, Picasso sperimentò con Braque il collage, dapprima in opere figurative a due dimensioni, quindi nella scultura, e realizzò composizioni come La chitarra (1912, Museum of Modern Art, New York), in lamina metallica e cartone.
Prima di passare in rassegna le principali avanguardie europee, è bene introdurre due artisti che non possono rientrare a pieno titolo in alcun movimento, ma che per la loro importanza hanno profondamente segnato la storia della scultura del Novecento: Brancusi e Modigliani.
Nel 1920 i fratelli Naum Gabo e Anton Pevsner firmarono il Manifesto realista, nel quale riassumevano le tesi costruttiviste e teorizzavano per la prima volta l'utilizzo nella scultura di materiali industriali.
Come nella pittura, anche nella scultura si riconoscono gli orientamenti dei movimenti di avanguardia, come il futurismo, il cubismo, il costruttivismo, il dada, il surrealismo.
.:[ DEVA.iT ]:. Risorse Internet
moda, turismo, cucina, astrologia, fitoterapia, arte, sabrina, diana, deva, sardegna, animali
Nella sua prima produzione è evidente l'influsso della scultura arcaica, classica e precolombiana (Figura giacente, 1929, City Art Gallery, Leeds), oltre a quella rinascimentale e cubista.
« ora ti trovi sulla pagina: Arte » Scultura » XX° Secolo ».
Un portale ricco di svariati argomenti sul mondo degli animali, la cura con le piante, e ancora moda, bellezza, salute, materiale didattico, ricette di cucina, e soprattutto un grande forum per discutere sui problemi di maggiore attualità.
LA SCULTURA DEL XX SECOLO
Gran parte della scultura prodotta nel XX secolo è radicalmente differente per forme, significati e intenti da quella del passato: l'opera scultoria si espande, superando i limiti tradizionali della singola figura o del gruppo; viene prodotta per e accumulazione, con materiali di ogni natura; spesso abbandona il campo figurativo.
|