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20060911 Nell'ambito delle mostre di pittura contemporanea, Mauro Saviola espone per la prima volta in una mostra d'arte personale a Mantova nel 1980. Ha allestito varie mostre di pittura personali e partecipato a tre mostre d'arte collettive.
Ha allestito ed eseguito varie mostre di pittura personali e partecipato a tre mostre d'arte collettive.
Nell'ambito delle mostre di pittura contemporanea, nel 1980 l'artista espone per la prima volta in una mostra d'arte personale a Mantova.
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Saviola ha allestito varie mostre di pittura personali e partecipato a tre mostre d'arte collettive; informazioni e notizie su mostre ed esposizioni.
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Questa mostra, illuminata dalla qualità altissima di oltre venti capolavori grafici di Michelangelo disegni di figura, architettonici e di fortificazioni - mai esposti prima a Roma, e tesa a rivelare alcuni momenti determinanti della carriera sovrumana del Maestro, ma anche a scoprire la sua vicenda personale ed umana, le caratteristiche della sua azione civile e politica, i profondi travagli spirituali di una lunga vita, offre un'immagine a tutto tondo di un protagonista che di sé ha segnato il suo tempo al punto da spazzare via, nella storia dell'arte non solo italiana, tanto passato.
Ideata e curata da Fortunato Orazio Signorello, critico d'arte siciliano che è riuscito sdoganare l'arte isolana portandola al di là dei confini nazionali, essa accoglie, per meglio documentare una prospettiva nuova dell'arte contemporanea italiana, opere inedite (pitto-sculture, acrilici, tecniche miste, chine, foto, sculture, oli e assemblaggi) realizzate da Salvatore Balsamo, Paolo Calafiore (nella foto una sua opera), Lidia Carniato, Grazia Catalano, Antonio D'Amico, Iole D'Amore, Emanuele Di Fresco, Nelly D'Urso, Graziella Finocchiaro, Giusy Fiumefreddo, Angela Giglio, Ugo Giunta, Giovanni Greco, Pinella Insabella, Anna Maria La Torre, Agata Marletta, Giuseppina Mangano, Carmelo Marchese, Carmen Marino Speciale, Giuseppina Martinez, Jhon Martinez, Sebastiano Mendola, Rosa Milazzo Castorina, Salvatore Milazzo, Francesca Musumeci, Celestina Pace, Ida Pace, Angela Palmieri Beltrami, Enza Pistorio, José Puglisi Corsaro, Vittorio Ribaudo, Elisabetta Russo, Elisabetta Sanfilippo, Adalgisa Speciale Laureanti, Carmela Strano, Mario Testa, Lory Tricomi, Luisa Turinese, Maria Velis e Pasquale Viscuso.
Nel 1940, costretto a lasciare l'Italia con la famiglia per sfuggire alle persecuzioni razziali, Treves si trasferisce in America dove espone a New York e Philadelphia, partecipa a mostre collettive e apre una scuola di pittura.
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In un vortice appassionante di dibattiti culturali, mostre, storie d'amore e notti insonni in cui sperimentò l'alcool e l'uso di droghe per aumentare la creatività artistica, Modigliani si dedicò anima e corpo alla pittura e al disegno, incominciando una ricerca di introspezione psicologica dei suoi modelli, che ritraeva in modo sempre più frenetico.
A venticinque anni dalla morte del pittore torinese Dario Treves sono in programma a Torino e Biella due mostre sulla sua opera.
A partire dalla fine degli anni '20, espone alla Promotrice e alla Società degli Amici dell'Arte e inizia a farsi apprezzare in numerose esposizioni e saloni in Italia e all'estero.
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Dopo la sua morte numerose retrospettive sono state dedicate alla sua opera e sempre più frequentemente i suoi dipinti sono esposti in mostre storiche legate al Novecento, in pinacoteche e musei di tutta Europa.
Una sezione verrà dedicata ai film animati realizzati da Emanuele Luzzati e Giulio Gianini: La Trilogia Rossiniana, Pulcinella, L’italiana in Algeri, La Gazzaladra e Il Flauto Magico ispirato all’opera di Mozart.
Tornato in patria alla fine degli anni '40 continua a lavorare attivamente ed espone in musei e gallerie in Italia e all'estero (Parigi, Ginevra, Losanna, Zurigo e Johannesburg).
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Galleria Sagittario - Messina (I) - Dal 3 Dicembre '05 __________________________________________________________________ Futurart - conquista il Belgio con l'Arte" _________-_--------------_Futurart Gallery - Bruxells (B) - Dal 3 Novembre '05 __________________________________________________________________ Mitoray approda a Venezia _________-_-----------______________ --- ------- Galleria Ca Pesaro e Città - Venezia (I) - Dal 24 Settembre '05 __________________________________________________________________ Mimmo Rotella - _________-_-----------______________ --- --------- Galleria Farsetti - Cortina d'Ampezzo (I) - Dal 10 Agosto '05 __________________________________________________________________ Fernando Botero - ultimi 15 anni" _________-_______________ --- -------- Palazzo Venezia - Roma (I) - Dal 16 Giugno '05 __________________________________________________________________ It's all Dalì _ ___________________________________________---_------ -- Museum Boijmans - Rotterdam (NL) - Dal 5 Marzo '05 __________________________________________________________________ Mario Schifano - monocromo alla strada" _________-_______________ --- Fondazione Marconi Arte Moderna e Contemporanea - Milano (I) - Dal 9 Febbraio '05 - Anno 2003 - __________________________________________________________________ Georgia O' Keeffe __________________________________________------ --- Zurcher Kunstgesellschaft - Zurich (CH) - Dal 24 Ottobre '03 __________________________________________________________________ Spleen di Rosemarie Trockel" _ _______________________________------ Dia Center for the Arts - New York (USA) - Dal 16 Ottobre '03 __________________________________________________________________ La creazione ansiosa da Picasso a Bacon" _ __________________________ --- Galleria d'Arte moderna e contemporanea Palazzo Forti - Verona (I) - Dal 13 Settembre '03 __________________________________________________________________ Gogh Modern _ ___________________________________________---_------ Van Gogh Museum - Amsterdam (NL) - Dal 23 Giugno '03 __________________________________________________________________ morta natura viva" _ _______________________________------------Studio arte per il '900 - Milano (I) - Fino al 25 Luglio '03.
MOSTRE D'ARTE IN ITALIA E NEL MONDO
valutazione: contenuti: mostre d'arte in italia
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Filo conduttore delle posizioni della critica sono state le controversie sull'utilità e qualità dello strumento espositivo: attraverso un attento esame dei contributi critici sui singoli eventi pubblicati nelle maggiori riviste d'arte ("Paragone", "Commentari", "Selearte") e di alcuni settimanali a larga tiratura ("Europeo" ed "Espresso" principalmente) è stato possibile ricostruire i termini del dibattito in corso in quegli anni.
Le problematiche emerse nel corso di questa ricerca si ricollegano coerentemente alle problematiche attuali: nel presente l'autonomia museale ha portato alla gestione privata delle grandi mostre d'arte, nuova trasformazione questa che si è attuata nel corso degli ultimi cinque anni, insieme al nuovo rapporto tra istituzioni pubbliche e private.
Emerge con decisione un accordo su alcuni punti sostanziali: lo spostamento delle opere d'arte da legittimarsi solo in funzione della rivalutazione storico critica e lo strumento espositivo fu riconosciuto nella sua funzione di divulgazione dell'arte e quindi di educazione estetica.
Principale obiettivo da perseguire per le mostre d'arte moderna era colmare la distanza tra pubblico e arte, avvicinando il visitatore alle ricerche estetiche delle correnti internazionali più attuali, secondo la linea proposta dalla Biennale d'arte di Venezia fin dal 1948.
Sono analizzati per questa casistica gli importanti esempi espositivi di Milano e Roma (è del 1953 la grande antologica su Picasso allestita prima nella Galleria d'arte Moderna a Roma e successivamente a Milano nella sede espositiva di Palazzo Reale) e le rassegne sulle nuove correnti artistiche promosse da Venezia, Torino e Bologna, che segnarono l'apertura al nuovo panorama culturale degli anni a cavallo del '68.
Il problema delle mostre d'arte in Italia nel secondo dopoguerra.
Importante premessa alla ripresa dell'attività espositiva fu il consolidare l'Italia come paese promotore di cultura e facilitare l'incremento di turismo internazionale, spesso trascurando la tutela del patrimonio artistico mobile a vantaggio di un rientro d'immagine.
Il lavoro di ricerca propone un'analisi critica sull'attività espositiva in Italia, negli anni successivi al secondo conflitto mondiale, dedicando una prima parte alle mostre d'arte antica ed una seconda parte alle mostre d'arte moderna.
Punto di partenza è la ripresa dell'attività espositiva attraverso le grandi rassegne d'arte antica in città quali Venezia (Biennale d'arte antica veneziana, Rodolfo Pallucchini), Bologna (Biennale d'arte antica, Cesare Gnudi), Milano (le mostre retrospettive organizzate dall'Ente Manifestazioni Milanesi), Roma (Galleria Nazionale d'arte Moderna con Palma Bucarelli) e Torino, distintasi fin dal 1948 con una costante attività espositiva, che sotto la guida di Vittorio Viale, direttore dei Musei Civici, a partire dai primi anni cinquanta ha portato alla creazione di una collezione e di uno spazio espositivo permanente come la Galleria Civica d'arte Moderna, esempio pilota per l'attuazione del museo scuola di Lionello Venturi e tuttora animatrice di importanti iniziative espositive.
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Realismo, classicismo, barocco" (1956 - Roma), organizzata dal Consiglio d'Europa che nel 1954 inaugurava la sua attività espositiva nei maggiori centri europei con "L'Europe Humaniste" a Bruxelles, e la mostra sul Rinascimento proposta dal governo italiano agli Stati Uniti nel 1956 a sancire l'amicizia segnata dal Patto Atlantico, mai realizzata a causa delle disastrose polemiche.
Tesi di Laurea - Il problema delle mostre d'arte in Italia nel secondo dopoguerra
Tesi di Carla Cixi - Il problema delle mostre d'arte in Italia nel secondo dopoguerra
valutazione: contenuti: tesi di laurea
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Protagonista indiscusso dell'esposizione e' pero' Giorgio de Chirico, il cui percorso artistico si sviluppa attraverso varie fasi stilistiche: dalla metafisica al ritorno alla dimensione classica, dalla reinvenzione della pittura dei maestri del passato (Rubens , Delacroix , Canaletto ) alla neo metafisica degli ultimi decenni.
Carpaccio a Canaletto , tesori d'arte italiana dal Museo Nazionale di Belgrado" e' la ricca rassegna, allestita presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna sino al 13 febbraio 2005, attraverso la quale si possono ammirare oltre cinquanta capolavori, databili tra il Trecento e l'Ottocento, quasi tutti ignoti sino ad oggi alla critica ed esposti per la prima volta in Italia.
Le opere sono state scelte tra le duecento che costituiscono la collezione di maestri italiani del Museo Nazionale di Belgrado , il piu' importante della Serbia e di tutta l'area balcanica.
le mostre in Italia e nel mondo
Le opere, scritti e manufatti, saranno allestite, infatti, dal 22 dicembre 2004 al 13 febbraio 2005 presso la Casa delle Letterature e alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna.
L'esposizione decreta l'avvio della V^ edizione di queste iniziative che, a differenzadelle precedenti, si avvale anche della prestigiosa collaborazione della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma.
L'analisi di lettere, articoli e pagine autobiografiche offrono lo spunto dell'allestimento di una mostra dedicata a Giorgio De Chirico ed alle sue opere metafisiche e classiche che sara' aperta al pubblico alla Galleria d'Arte Maggiore di via d'Azeglio a Bologna a partire da sabato prossimo.
Le opere, scritti e manufatti, saranno allestite, infatti, dal 22 dicembre 2004 al 13 febbraio 2005 presso la Casa delle Letterature e alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna delle precedenti, si avvale anche della prestigiosa collaborazione della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma.
Sono oltre 300 opere, di cui trenta mai esposte in Italia, a comporre la mostra luoghi e i riti del mito", ampia retrospettiva dedicata al celebre artista andaluso Pablo Picasso.