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Per lunghi
anni impiegato di dogana presso il Banco di San Giorgio, visceralmente
legato
alla repubblica aristocratica genovese e alla dei padri”, in
tarda età Nicolò Corsi (1727-1810) sentì
l’esigenza di raccogliere e trascrivere atti ufficiali delle
autorità e altre pubblicazioni, mettendo insieme un cospicuo
manoscritto composto da otto
tomi rilegati in quattro volumi (per oltre 2000 carte scritte) e
accompagnato
da una parte diaristica che occupa la seconda parte dell’ultimo tomo.
Catalogazione del
fondo in precedenza inesplorato composto in larga parte di materiale
manoscritto del XVIII secolo e del primo trentennio del XIX, preceduta
da una lunga
introduzione che ricostruisce l'ambiente musicale genovese del periodo,
con
ricche e articolate schede biografiche sugli autori presenti nel fondo.
Il volume da un postfazione di Anna Giulia Cavagna, La stampa: nobile arte
o alchimia e arte incantata?, che sottolinea la necessità di
ripensare storiograficamente la sempre più ricca produzione
concernente le discipline della storia del libro e il bisogno di
guardare con maggiore attenzione al ricco e multiforme materiale
esistente sull’arte della stampa, sottoponendolo a nuove sollecitazioni
e interrogazioni.
Diario e parte antologica documentaria costituiscono una fonte storica
preziosa
per gli studiosi di cose liguri e si pongono al fianco di quella sinora
più nota sul periodo, gli Annali della Repubblica Ligure
dall’anno 1797 a tutto il 1805 del Clavarino.
Bellezza spiega le vicende che portarono alla donazione nel 1975
di una parte della biblioteca storica di Luca De Regibus (professore di
storia romana nell'Università
di Genova) all'Istituto di storia antica di Genova: un compatto e
omogeneo
fondo "settoriale" di cui sono elencati in questo primo volume le
pubblicazioni
periodiche (120 titoli), gli opuscoli (1023, per lo più estratti
da
riviste o pubblicazioni miscellanee) e le opere di De Regibus (124
titoli) inizio pagina.
Il volume continua e
conclude l'opera di inventariazione e catalogazione della biblioteca di
storia antica di Luca De Regibus (1895-1969) e delle sue vicende
formative,
aggiungendo altri 796 titoli divisi in due parti: Manuali e saggi e
Classici
greci e latini.
ligure, e
fondi librari in Liguria”, dal titolo di un discorso
bibliografico”: un titolo apertamente barthesiano che vuole indicare,
come spiega Graziano Ruffini
nella presentazione (pp.
Data la mole complessiva dell’intero
manoscritto,
la curatrice ha preferito editare la sola parte del diario giornaliero
fornendo
comunque al lettore puntuali e completi rimandi alla restante sezione
documentaria,
un corpus di rilevante importanza perché in alcuni casi
rappresenta
l’unica fonte che testimonia l’esistenza di pubblicazioni o giornali
non
altrimenti conservati.
AIB Liguria. Pubblicazioni
Il
catalogo vero e proprio suddiviso in due parti: opere a
stampa,
manoscritti (a loro volta divisi in tre sezioni: opere didattiche;
opere
di musica profana; opere di musica sacra); ogni scheda incipit musicale trascritti diplomaticamente.
Già in
passato fatto oggetto di alcuni studi di Marina Milan, il manoscritto
conservato presso
la Biblioteca Civica Berio di Genova viene ora edito interamente nella
parte
che comprende il diario quotidiano o che copre
tutto
il periodo dell’esperienza e post-giacobina a Genova, sino
al
1805, quando la Repubblica Ligure venne annessa all’Impero francese.
) che si collegano all'antica
libreria dei Gesuiti genovesi, da cui deriva l'Universitaria,
ai volumi provenienti dalle soppresse librerie delle congregazioni
religiose della Liguria e soprattutto al patrimonio librario raccolto
dal dotto erudito genovese Gaspare Luigi Oderico (1725-1803??); primo
bibliotecario dell'Universitaria (ne redasse tra il 1785 e il 1787 i
più antichi cataloghi esistenti), il fondo pervenne in
Biblioteca nel 1835 e rappresenta la parte più cospicua delle
opere esaminate e catalogate dall'autrice.
Associazione italiana biblioteche (AIB, Italian library association), Liguria
valutazione: contenuti: arte sacra in liguria
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, arte pittura scultura poesia pittori portali portale artisti italia italiani
portale d' arte Centro d' Arte e Cultura La Tavolozza - Sanremo Arte 2000
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Manifestazione promossa e realizzata da: CENTRO DARTE E CULTURA.
valutazione: contenuti: arte pittura scultura poesia pittori portali portale artisti italia italiani
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La ricerca tende a individuare problemi concreti inerenti alla costituzione dei musei d’arte e di orientare gli operatori culturali sulle scelte, considerando:.
COMPITI E SUDDIVISIONE DELLE UNITÀ DI RICERCA vedi pubblicazione Piccoli Musei d'Arte in Sicilia.
La prima pubblicazione, intitolata musei d'arte in Liguria" (a cura di Antonio Piva) uscirà presso Marsilio Editori in coincidenza del seminario di ricerca (novembre 1998).
DiSPA_ricerca_PRIN1996_97_CULOTTA
Sito del Dipartimento di Storia e Progetto nell'Architettura di Palermo
La ricerca si prefigge di esplorare le tendenze della museografia e della museologia riferite alle piccole raccolte relative all’arte antica, sacra, moderna e contemporanea in Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Sicilia.
, architettura, progetto, università, palermo, dipartimento, storia
valutazione: contenuti: università, architettura, storia, palermo, dipartimento, progetto
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Liguria Notizie
? l?esito del bando "Tesori Sacri", varato dalla Compagnia nel 2005 per favorire il restauro, la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio artistico-religioso piemontese e ligure: dei 127 progetti pervenuti (105 dal Piemonte e 22 dalla Liguria) ne sono stati selezionati 42 (30 in Piemonte e 12 in Liguria) per un investimento complessivo di 1.
Riservato esclusivamente a Enti pubblici, Enti religiosi e Enti senza fini di lucro, il bando era mirato al restauro di beni mobili custoditi in edifici religiosi, anche secolarizzati, sottoposti a tutela, esposti al pubblico e ubicati nelle regioni del Piemonte e della Liguria.
Nei prossimi mesi verr? avviata la fase operativa: in base a quanto previsto dal bando, infatti, i lavori devono avere inizio entro un anno dalla comunicazione di affidamento del contributo da parte della Compagnia e dovranno essere terminati entro dodici mesi dall?inizio dei lavori, pena il venir meno del finanziamento.
La Compagnia di San Paolo investir? oltre un milione di euro per il restauro e la valorizzazione di circa 400 preziose opere che appartengono al patrimonio artistico religioso di Piemonte e Liguria.
Grazie al bando verranno recuperate circa 400 opere d?arte sacra, tra dipinti e pale d?altare, arredi, cori, sculture, organi.