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Nessun cerimoniale, s'intende, nessun sussiego,
tutto schietto, alla mano, un po' all'antica, abbondanza eccessiva,
una buona dose di sperperi e d'abusi, ma lieta anche questa, quasi
consacrata dall'abitudine e dalla gratitudine.
Di provincia, questo sì, ma una casa colossale e delle ricchezze degne
della storica nobiltà del nome; una casa come ce ne son poche ormai,
mercè la sacra e rovinosa giustizia, cui dobbiamo l'abolizione dei
privilegi di primogenitura.
poco male!
Il Principe, un po' per gusto proprio, un po' per la bambina, passava
buona parte dell'anno ad Astianello.
Bisognava vedere quanta gente s'era riunita in corte, sotto il
portico, appiè dello scalone, la mattina della partenza, mentre in
scuderia si rivestivano dei finimenti i cavalli che stavan per essere
attaccati al _landau_.
Ora, date le debite proporzioni fra l'impero di un Bonaparte e quello
di una brillante Baronessa, può essere che l'ouff di Giuliano
rappresentasse del pari un sospirone di sollievo.
Oh! come la
martellava quel ricordo così recente! che ansie senza nome le destava
in cuore! Si sentì quasi infelice.
Stavolta gli onori e i rimpianti della partenza erano stati tutti
quanti per Milla, che non sarebbe tornata più per tanti anni.
La cavalla stava immobile, in una posa
felicissima e atta a far valere la classica bellezza delle sue linee.
I suoi doveri di padrone di casa
lo assorbivano in parte, occupavano buona parte del giorno; ma ogni
tanto bisognava pure che salisse a tener compagnia a sua moglie, e
quelle brevi soste nella camera azzurra non riescivano punto
piacevoli.
E come andavano superbi di appartenere alla tenuta del signor
Principe! I cavallanti, poi, in ispecie formavano quasi una
corporazione privilegiata, dove la successione si trasmetteva di padre
in figlio.
d'imbattersi in qualche distrazione nuova, potente, che lo
togliesse alla vita stupida, inerte che avrebbe condotto ad Astianello
quando fossero finite le lezioni dell'arte ch'egli idolatrava!.
»
La Garbi s'era alzata per andar a cercare più in disparte un gruppo
d'alberi meno difficili a copiare.
Il medico non ricusò di rispondere, ma non si curò di dare al
giovanotto nulla più d'una di quelle elementari risposte, ch'egli
giudicava sufficienti a soddisfare la curiosità o l'attaccamento ai
padroni, da parte d'una persona di servizio.
Bisogna esser prudente, fuggire le occasioni,
non mettere la paglia accanto al fuoco! Ora non c'era più pericolo di
sorta, ed ella ormai era sicura di nuovo, meglio anzi di prima, del
cuore di Giuliano!
Il giorno dopo la terza partenza di suo marito, Milla, nello scendere
in maneggio, ebbe una sorpresa.
Quelle sue famose _toilettes_
non erano mica di Worth! Gliele mandava una sarta modestissima, un
vero genio dell'arte, ancora ignoto.
Drollino era fiero di
poter condurre la signora per l'ampio verde dei pascoli che le
appartenevano; faceva sfilare le mandre davanti a lei, le spiegava le
consuetudini dell'allevamento, le insegnava a discernere le qualità
che costituivano il pregio dei prodotti.
Egli aveva certamente la
pretesa di raffazzonare sua moglie a modo suo, in tutto e per tutto,
per questo soltanto l'aveva sposata così giovane e tolta da un
convento, ma educare per lui non era sinonimo di studiare ed egli non
si sentiva affatto di far la parte odiosa del pedagogo.
I viali
inghiaiati, dar aria all'appartemento celeste, quello della stanza da
letto che dava sul terrazzino, e prepararlo per gli sposi.
Il signor Damelli, più ossequioso che mai, si affrettava a
scappellare, vedendo che il Duca si disponeva a dar l'ordine di
partenza.
Attorno al laghetto, nel canneto, qualche breve
sussurro di giunchi dondolati da una subita bava di vento notturno;
dalla parte del viale, qualche nota smarrita di rosignuolo.
Aveva il volto acceso, le tempia gli martellavano;
ed egli alzava, riabbassava, trattenendolo, il cane, con un gesto che
aveva qualcosa di convulso, come se si dibattesse nello stretto di
un'intima, formidabile lotta.
E Milla rimase col martellamento della gelosia, col dubbio d'essere
stata una gran sciocca, col terrore d'aver offeso Giuliano.
al punto
di passare quasi tutta la giornata, nonchè parecchie ore della sera,
in una botteguccia con spaccio di liquori, situata alla estremità del
paese e dove trovava del rhum più forte di quello della dispensa,
un'ostessa tarchiata e tre o quattro buoni compagni, ai quali egli
insegnava dei bellissimi giuochi di carte di una facilità
maravigliosa, e che ogni persona che si rispetta deve aver famigliari.
Faceva il possibile onde persuadere gli astanti d'essere al fatto di
quanto costituisce la difficile arte dell'allevamento equino, ma le
sue cognizioni in proposito, limitate al dispendioso sì, ma ristretto
_dilettantismo_ dei più dei giovanotti eleganti, non impedivano che
ogni tanto gli scappassero detti certi maestosi strafalcioni, che la
Duchessa aveva per vangelo, ma che sortivano un ben altro effetto
presso gli altri.
In casa rimaneva tuttora parte della servitù, quella
che avrebbe più tardi raggiunti i padroni a Napoli, e quella fissa
per tutto l'anno ad Astianello.
Essenzialmente donna,
nel sano rigoglio della sua imperiosa gioventù, ella subiva il fascino
di quell'uomo bellissimo, che all'ignoranza sacra della sua profonda
verginità morale aveva rivelato il Dio ignoto, quel Dio che alle anime
veramente pure si rivela anche con un mistico e singolare corteo di
purezze indicibili, di suprema poesia.
Tanto che, sentendosi così accanitamente attaccata, la giovane battè
una pronta ritirata, e si rifugiò nei solinghi recessi della
guardaroba a piangere le sue speranze perdute, e a disperarsi della
partenza di Drollino e dell'insolenza di Battista.
Un po' in disparte, un palafreniere in gran livrea frena a stento lo
scalpicciare inquieto di una superba giumenta, Mia.
Un lungo fischio risuona oltre i cancelli, il treno si ferma e riparte
un minuto dopo, ed in mezzo ad un po' di ressa, emerge dalla porta
della stazione avanzandosi verso il _landeau_, una giovane e
bellissima coppia.
Bisognò unirsi a quei
gruppi chiassosi di bagnanti, prender parte a delle allegre gite,
cenare a ora tarda al Nettuno, fare scampagnate alla Pineta, a Massa,
a Lucca.
Poi mi
chiedeva dei miei studii, mi domandava cento particolari sulla nostra
vita di convento; insomma io mi intenerivo pensando alla sua bontà per
me, e non vedevo l'ora che tornasse il giovedì per parlare ancora
colla zia del cugino del cognato dell'amica di mia madre!
«Ecco che un bel giorno, eravamo soltanto al martedì, la Superiora mi
manda a chiamare, mi accomoda la mantellina, mi fa mettere i guanti,
perchè avevo ancora un poco di geloni, e mi conduce lei stessa in
parlatorio.
E quando pensava che, se il
padrone non si rimaritava, tutta la tenuta, la villa, lo spazio
immenso delle campagne apparterrebbero un giorno a quella creaturina
vestita di bianco che giocava nel viale, la bambina assumeva ai suoi
occhi un aspetto fantastico; diventava un essere straordinario anche
lei, come una specie di deità, destinata a uno splendore incomparabile
di avvenire.
Una moltitudine di
persone di servizio, per far poco o nulla, ma per scialare
allegramente alle spalle del padrone che ignorava molto e tollerava
assai, ed era oggetto, da parte di quanti se la godevano alle sue
spese, d'una specie di culto, grossolano forse, ma se non altro
sincero.
--Oh! Mia è una perla--rispose Milla, crogiolandosi nel suo cantuccio
e imitando scherzosamente la posa classica d'un _groom_ a cassetto.
Sulla
spianata, a ridosso della facciata principale, una doppia gradinata,
bipartendosi lateralmente da una fontanina, saliva, sino alla
terrazzina del primo piano, mettendolo così in comunicazione diretta
col giardino.
, e quella disinvoltura che aveva l'arte di ridurre tutto a
un'espressione placida, facile, elementare, schiva-fatica,
armonizzava, forse per forza di contrasto, colla tempra insolentemente
energica di quella donna.
Affrettiamoci a dire
che Miss Spring aveva in vista, per consolarsi del dolore di quella
separazione, l'immediato avvicinarsi d'una: _sacra alleanza_ con un
coraggioso, ma non estetico, ministro della chiesa anglicana.
E il _Vallon
obscur_? E Cannes? E Montecarlo? A proposito, bada che, se andiamo a
Nizza, stavolta voglio proprio venire anch'io a Montecarlo.
valutazione: contenuti: arte sacra a montecarlo
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divertimento";"Arte e Gastronomia" e, per un Natale indimenticabile, di Natale e Presepi","Regali di Natale" e le Offerte Speciali di vacanza".
Michele e Caterina a Colognora di Pescaglia, del Concerto di musica sacra nella Chiesa di Fornoli e nei suggestivi Concerti davanti ai presepi accesi nelle quattro chiese di Coreglia.
Col cadere delle prime foglie autunnali, inizia infatti una nuova stagione di grande vivacità e di forte attrattiva per i turisti che desiderano scoprire l'Arte di Vivere, così stata denominata la nuova campagna di promozione alla scoperta della provincia di Lucca.
A Lucca la rassegna e la sua Lucca", una serie di concerti dedicati al grande compositore organizzati nella Basilica di San Giovanni dalla Caledonian Academy of Tuscany; e ancora, il"Festival Il Cantiere della Musica" viaggio musicale alla scoperta della provincia di Lucca che toccherà Montecarlo Teatro dei Rassicurati, Camaiore Teatro dell'Ulivo, Barga Teatro Dei Differenti, Bagni di Lucca Teatro Accademico con Il segreto di Susanna, opera buffa in un attodi Wolf-Ferrari; Borgo a Mozzano Sala dell'Unione, con un Duo con Musiche di Boccherini, Rossini, Piazzolla e Massarosa Chiesa Parrocchiale di Bozzano con La Follia di Spagna, organo con musiche di Frescobaldi, Pachelbel, Pasquini, Scarlatti.
Insomma moltissimi gli spunti e le suggestioni per scoprire o tornare in questo lembo di Toscana dove l'arte di Vivere regna incontrastata.
19 Dicembre Al Vecchio Mulino: sapori e tradizioni dell'antica cucina Fabbriche di Vallico.
it la ricca offerta dei cartelloni culturali e spettacolari, gli eventi e gli itinerari enogastronomici e persino una vasta gamma di pacchetti per confezionarsi una vacanza su misura all'insegna dell'Arte di Vivere.
Risalendo il corso del fiume Serchio partendo da Lucca, da Bagni di Lucca a Barga, a Castelnuovo meritano una visita e perché no, un soggiorno in agriturismo; così come le colline che abbracciano la Versilia tra Massarosa e Camaiore.
it), ai boschi della Garfagnana ai piccoli gioielli che costellano tutto il territorio ricco di borghi e città d'arte di cui Lucca, con la sua cinta muraria, l'esempio più eclatante.
Il turista può scoprire accanto alle fattorie dove si producono i vini DOCG delle colline Lucchesi e di Montecarlo cittadina fondata da Carlo V come l'omonima località del Principato di Monaco, gli ateliers del marmo e le fonderie d'arte di Pietrasanta dove i grandi artisti di oggi perpetuano la tradizione iniziata da Michelangelo.
Lucca e la sua provincia una terra dove scoprire l'Arte di Vivere.
Una citta che da sempre si contraddistingue per il grande amore per il bello, ricca di paesaggi sorprendenti, di dimore storiche, di eventi culturali e gastronomici
Lucca e la sua provincia una terra dove scoprire l'Arte di Vivere
eventi lucca, Lucca e dintorni, Arte del vivere a lucca, dicembre lucca, Lucca
it) possibile effettuare escursioni in mare per vedere delfini e balenottere con partenza da Viareggio, al Lago di Massaciuccoli dove Giacomo Puccini compose i suoi capolavori alle cime delle Alpi Apuane - due i Parchi Naturali della Provincia (Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli www.
valutazione: contenuti: Lucca e dintorni, Lucca, dicembre lucca, eventi lucca, Arte del vivere a lucca
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Espone frequentemente con personali, Fiere d’Arte, Rassegne, mostre d’Arte Sacra.
Dizionario Encilopedico Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
2005/2006
Dizionario Enciclopedico Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea 2005/2006 - Casa Editrice Alba - Ferrara (Italy).
Mostre personali e collettive: 2004, Galleria Alba, Arte Padova, Padova; 2005 Partecipazione straordinaria 3a Biennale, Ermitage du Riou, Cannes; 2005, Galleria Eustachi, Epifania; 2005, Galleria Alba, Art Master; 2005, Hotel Touring, Rimini; 2005, Hotel Boemia, Riccione; 2005, Grand Hotel Excelsior, Fano; 2005, Hotel Tiberius, Rimini; 2005, Il Biscione, Grazzano Visconti.
Premi ed onorificenze: 2004, Premio Internazionale Città di Pomigliano d’Arco con l’alta adesione del Presidente della Repubblica Ciampi; 2004, Oscar dell’Arte, Montecarlo; 2004, 1° Premio Creatività; 2004, Premio Cosmé Tura, Galleria Alba; 2005, Premio Genio dell’Arte e della Scienza, Fondazione Tina Piccolo; 2005, Gran Targa, Cannes; 2005, Galleria Alba, Art Master; 2005, Premio Leonardo, Art Rebels, Premio Speciale Arte Sacra, Galleria Eustachi.
È insignita del Super Premio “Genio dell’Arte e della Scienza 2005” perché testimonia una bravura, una cultura artistica e una capacità creativa davvero geniale».
valutazione: contenuti: arte sacra a montecarlo
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8ª Fiera Internazionale d’Arte Moderna MIART 2003 Milano.
In poco tempo la definizione identificava non solo uno stile musicale ma anche una filosofia, uno stile di vita, una cultura che spazia in diversi momenti della vita delle persone: dallo sport strada" quali lo skate boarding, all'arte metropolitana e al ballo con la break dance, un'onda talmente potente da dar vita ad una vera e propria comunità Hip-Hop presente in tutto il mondo.
2° Salon International de Peinture et de Sculture- Place du Casino- Montecarlo.
Fekete 2004- ALL BLACK, ONLY BLACK - Galleria Contemporanea e Dintorni", Como MOSTRE COLLETTIVE 1999- Sala Cefaly Catanzaro.
elenco
2000- Incontro”- Galleria d’Arte Preti Catanzaro.
III Certamen de Artes plasticas Fondacion Josè Lapayese Bruna” Calamocha- Spagna.
2003– B-BOY Salone dell’Auditorium Filadelfia - Vibo Valentia 2003- B-BOY Pizia Arte Teramo a cura di Joseph C.
Obsesiòn a cura di Manuela e Patrizia Cucinella Galleria Pizia Arte Teramo.
Tutto nasce negli anni '70 dalla miscela esplosiva di diversi stili: il soul, il jazz, R&B (Rhythm Blues), il funky e la Black-music il tutto mixato ad arte dal D.
Mario Loprete è nato a Catanzaro il 19/09/68, Artisticamente si e’ formato da autodidatta, studiando la storia dell’arte e i grandi Maestri in modo asettico,senza contaminazioni esterne.
II° Premio Internazionale d'Arte - Giovane Arte Europea" -Castello Sforzesco- Pavia.
Libera Partecipazione a cura di Martina Corgnati , Jurgen Lenssen, Enrico Mascelloni, Maura Pozzati - Suzzara - Mantova.
12° Mostra Mercato Montichiari Marchina Arte Contemporanea Montichiari.
Premio Arte Mondadori 2003- Milano Arte Padova Naos Art Gallery Padova.
VII Fiera Internazionale di Arte Contemporanea ROMA- 2004 - Premio Mario Razzano Museo del Sannio- Rocca dei Rettori Benevento.
Architettura sacra della città di Palmanova a cura di Enzo Santese- Polveriera Napoleonica Palmanova - Udine.